{"id":1614,"date":"2015-02-03T18:02:24","date_gmt":"2015-02-03T17:02:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenabonelli.net\/?p=1614"},"modified":"2015-02-03T18:02:24","modified_gmt":"2015-02-03T17:02:24","slug":"lasia-apre-le-porte-alle-canzoni-romane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.elenabonelli.net\/fr\/2015\/02\/03\/lasia-apre-le-porte-alle-canzoni-romane\/","title":{"rendered":"L\u2019Asia apre le porte alle canzoni romane"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Asia apre le porte alle canzoni romane e alla Lectio Magistralis di Elena Bonelli.<\/p>\n<p>\u201cUna tourn\u00e9e asiatica per far conoscere la canzone romana e la sua storia, anche a popoli cos\u00ec distanti da noi\u201d, cos\u00ec Elena Bonelli, al suo rientro in Italia ha spiegato le ragioni del tour che l\u2019ha vista in scena con grande successo in Giappone e in Cina. Artista che ormai da tredici anni dedica la sua voce e il suo impegno per portare nel mondo le canzoni di Roma, ora \u00e8 riuscita a farle risuonare nei teatri e auditorium di tre immense metropoli cinesi.<br \/>\nRispetto al Giappone, la Bonelli dice: \u201cPartendo per questa nuova avventura, immaginavo l\u2019accoglienza calorosa che il pubblico di Tokyo avrebbe riservato al mio concerto Rome is Music, perch\u00e9 in Giappone mi ero gi\u00e0 esibita, ma non mi attendevo un esito tanto positivo per la Lectio Magistralis sulla storia della canzone romana. Mi ha sorpreso sia a Tokyo vedere il bellissimo Auditorium Umberto Agnelli di Gae Aulenti gremito sino all\u2019ultima poltrona, sia a Pechino, nel teatro dell\u2019Istituto Culturale italiano che in tanti potessero ascoltare due ore di Lectio Magistralis sulla nascita e la storia della canzone Romana. Una platea attenta, tante domande curiose e appropriate, una vera soddisfazione\u201d.<\/p>\n<p>E in Cina cosa l\u2019ha colpita di pi\u00f9? \u201cLa grande scoperta per me sono stati i cinesi \u2013 dichiara la cantante \u2013 perch\u00e9 notoriamente il pubblico cinese in sala non si scalda facilmente ed \u00e8 poco propenso all\u2019applauso. E invece prima a Tianjin, poi a Pechino, poi a Chongqing \u00e8 stato un crescendo\u2026 certo, all\u2019inizio li sentivo un po\u2019 freddi e non essendo abituata al loro modo di reagire pensavo che la cosa non li interessasse, ma alla fine non andavano pi\u00f9 via e avrei potuto continuare a fare bis ad oltranza. Dopo Tianjin e Pechino, dove il pubblico ha amato le melodie di Balzani, Rustichelli e Trovajoli, il momento davvero eclatante \u00e8 stato il concerto per l\u2019inaugurazione della Camera di Commercio Italiana in questa citt\u00e0 di 33 milioni di abitanti. Un evento italo-cinese di enorme importanza per i rapporti fra i due Paesi e che ha visto la partecipazione dei tycoon dell\u2019economia cinese, le massime autorit\u00e0 diplomatiche e alti esponenti delle aziende italiane in Cina, ministri e rappresentanti del governo di Pechino, insomma la top class cinese\u201d.<\/p>\n<p>Un successo inaspettato il concerto a Chongqing? \u201cMagnifico, assolutamente. Dopo la proiezione del film Tanto pe\u2019 Cant\u00e0-Canzoni Romane che ha promosso la bellezza di Roma e della sua regione, c\u2019\u00e8 stato un exploit di entusiasmo, sino al finale, quando ho intonato Arrivederci Roma in cinese. Una grande emozione e un\u2019esperienza di vita, soprattutto l\u2019aver potuto conoscere e coinvolgere un popolo cos\u00ec diverso e lontano dal nostro mondo\u201d.<\/p>\n<p>E sono fioccate le richieste per un suo ritorno in Cina e al pi\u00f9 presto. Elena Bonelli ci sta gi\u00e0 pensando<br \/>\nArte Italia nel Mondo \u2013 L\u2019Ufficio Stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Asia apre le porte alle canzoni romane e alla Lectio Magistralis di Elena Bonelli. \u201cUna tourn\u00e9e asiatica per far conoscere la canzone romana e la sua storia, anche a popoli cos\u00ec distanti da noi\u201d, cos\u00ec Elena Bonelli, al suo rientro in Italia ha spiegato le ragioni del tour che l\u2019ha vista in scena con grande [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1615,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[6,9],"tags":[],"class_list":["post-1614","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario","category-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.elenabonelli.net\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.elenabonelli.net\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.elenabonelli.net\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.elenabonelli.net\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.elenabonelli.net\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.elenabonelli.net\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1614\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.elenabonelli.net\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.elenabonelli.net\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.elenabonelli.net\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}